In questa settimana di relax,
riprendiamo il filo della
NOSTRA LEGGENDA

 

Capitolo-1

A tutt’oggi sono 1131 gli alfieri che dal 1933 hanno indossato la maglia Bianca negli 84 campionati disputati ai vari livelli dall’Olbia; escludendo gli 82 portieri rimangono 1049 giocatori di movimento.
Tra essi, 553 (il 49,86%) ha segnato almeno uno dei 2999 gol totalizzati fino ad oggi. Daniele Ragatzu sta in cima alla lista con i 100 gol raggiunti con il fendente mancino calciato da fuori area nel Derby col Budoni.

Nessuno come lui, ma il nostro capitano ha anche altri titoli da elencare nel suo curriculum di calciatore Biancolbiese. Abbiamo già ricordato che è sesto nella graduatoria presenze di tutti i tempi, con 279 gare, a 10 presenze di distanza dall’indimenticabile Bruno Selleri: ma non sembri fuori luogo ricordare come Daniele abbia maturato a pieno titolo, il diritto di far parte della “SPLENDIDA  DOZZINA” di Calciatori Biancolbiesi che hanno militato con onore nelle 3 massime serie (A,B,C) del Calcio Italiano.
Stiamo parlando di uno “squadrone” di tutti i tempi (dagli anni trenta ai giorni nostri) composto dal portiere Pietro Miglio, da difensori come Francesco Pisano, Giorgio Altare, Renato Caocci, centrocampisti come Gustavo Giagnoni, Claudio Vinazzani, Nunzio Lella, Andrea Cossu; attaccanti: Luigi Colaussi (Campione del Mondo 1938),  Sergio Bagatti, Angelo Domenghini (Campione d’Europa nel ”68 e vice Campione del mondo nel 1970) e…giustappunto… Daniele Ragatzu.
Tra questi Grandissimi alfieri della nostra storia, quelli in neretto hanno segnato in tutte tre le serie, ma Ragatzu, assieme alla coppia Giagnoni e Vinazzani, ha segnato anche in serie D.

Dunque, dopo Novantatré anni finalmente un.. RAGATZU e solo LUI,  ha scalato il muro dei CENTO GOL.

Il suo cammino Biancolbiese comincia nella stagione 2016-17, arriva ad Olbia nel mercato estivo, per intercessione convincente di Andrea Cossu suo fraterno amico. Qualcuno storce il naso per le sue condizioni fisiche, visto che Daniele a Rimini, alla prima del girone di ritorno con Cuoio Pelli si rompe il perone e rimane fermo per 7 mesi. Salta la Coppa Italia e le prime 3 giornate; così il suo primo ingresso nell’Olbia avviene al Nespoli all’86’ del quarto turno contro la Pro Piacenza. Ha avuto da subito la maglia n° 10, mister Mignani e la Società puntano tanto su di lui. Un’apparizione di appena 4’ più i 4’ supplementari, ma l’impatto è più che promettente…

Vincemmo 1-0 (gol di Marco Piredda) Questo il mio commento sull’ingresso di Ragatzu: «A proposito, immenso l’impatto di Daniele negli ultimi secondi dell’incontro. Mi sbaglierò, ma ho come l’impressione che questo sia un Ragatzu che farà parlare molto di sé»

1.Continua