Il 30 ottobre 2016 comincia
la sua stupenda cavalcata


Capitolo-3

Dopo 4 ingressi e 102’ minuti effettivi di “apprendistato” il nostro Daniele “afferra” il ruolo di Titolare e comincia a far sul serio, Lui e la sua Olbia. Il 16 ottobre del 2016 si gioca la 9ª di campionato e la squadra incontra la Cremonese in trasferta, una squadra fortissima (poi vincitrice del campionato) e Ragatzu riprende da dove aveva iniziato, al 4’ batte un corner e Miceli inzucca per il vantaggio più che meritato. Giochiamo bene, abbiamo un poker di occasioni per aumentare il bottino, soprattutto su corner (ne calceremo 8 contro i loro 2) ma alla fine perdiamo per alcune sviste arbitrali. Nella gara successiva perdiamo in casa con Alessandria, per 1-4, ma giochiamo ancora bene vanno in vantaggio al 7’ per errore difensivo complice anche il portiere Carboni, ma riprendiamo la gara sul finire del primo tempo con Cossu magistralmente servito ancora da Ragatzu. Loro, nel finale del secondo tempo, così come era successo a Cremona, fanno poker. Da ricordare che in quel campionato Cremonese e Alessandria lo conclusero in vetta a pari punti.
Alla undicesima giornata andiamo a Como, altra squadra di gran lignaggio, dominiamo sia nel primo che nella ripresa, quantomeno fino ai 7’ finali ed andiamo in vantaggio grazie al primo show di Ragatzu che al 51’ si destreggia in area procurandosi un rigore, battuto e realizzato da realizzato efficacemente da Capello, raddoppiamo giusto con la prima rete dell’esteta di Quartu che conclude un repentino contropiede in tandem con KouKo. Sembrava fatta, ma un tiro dalla distanza di Marconi all’84’ sorpassa Carboni ed al 90’ e Damian che devia in rete un assist al bacio dello stesso Marconi. Due a due con Daniele protagonista.
Al ritorno perdemmo ancora con Cremonese (1-3) ed Alessandria (1.2) , pareggiammo in casa anche con Como (1-1), Ragatzu segnò con Alessandria e confezionò un assist ciascuno a Kouko con la Cremonese e su calcio d’angolo a Dametto contro Como.
Da allora, l’Olbia e Ragatzu non hanno più incontrato la Cremonese, mentre Ragatzu è sceso in campo con Como in 4 occasioni collezionando 2 gol e 2 assist; con Alessandria 9 volte mettendo in fila 5 gol e 3 assist.
Chiudiamo ricordando che in quella prima stagione Ragatzu, con 33 presenze in 2336 minuti giocati (26 gare effettive) contribuì al mantenimento della categoria (serie C girone A) con 7 gol e 11 assist. Anche da un punto di vista disciplinare fu il più corretto della squadra con1 solo cartellino giallo a suo carico, per proteste dopo aver subito un fallo, poco prima della marcatura proprio nella partita di Como all’andata.
3. Continua