Così è davvero
IMPOSSIBILE giocare!
OLBIA-MONASTIR 1-2
OLBIA(3-4-1-2): Viscovo; M. Perrone, Buschiazzo, Petrone; Cabrera(50’ Deiana Testoni>64’ Furtado), Lobrano, Saggia, Mameli(49’ Moretti); Biancu; Ragatzu, Islam (81’ Mollo); a disp.: S.Perrone, Marrazzo, Cassitta. All. Favarin
MONASTIR (4-3-2-1): Fusco; Pinna, Ardau, Porru, Piseddu; Piro, Corcione, M.Conti; Gibilterra(80’ B.Conti), Leone(84’ Ferraro); Aloia; a disp.: Mereu, Pisano, Jah, Bellino, Tocco, Tuveri, Collu. All. Angheleddu
Arbitro: Francesco Ercole di Latina.
Reti: 37’ Piro; 39’ Gibilterra; 40’ Cabrera.
Note: amm.: Aloia, Mameli, Lobrano, Piseddu, al 75’ espulso Buschiazzo per un brutto fallo su Gibilterra, 89’ Espulso Biancu per gomitata su Manuel Conti; rec.:+1’+6’.
Era inevitabile che, in questo straziante clima di incertezza, il patatrac dovesse succedere.
Una sconfitta prevedibile frutto del “magma paludoso” che sta inghiottendo la Nostra Storia, ha finito per avvinghiare ed annullare la stupenda resilienza di un gruppo di calciatori che, oggi come non mai, hanno finito per cedere alla frustrazione facilitando la “sconfitta” prima con la testa e poi con le gambe.
Senza alcuna certezza societaria, senza stipendi, senza stimoli che diano un senso a questo cammino dentro il tunnel di un campionato che rischiamo di finire molto prima dei tempi canonici.
L’esodo incessante di compagni che lasciano la maglia per trovare “lavoro” con altre casacche, la snervante altalena di “news e scoop” su sempre disattese trattative di “cambi societari” renderebbero ridicola persino la pazienza Biblica di Giobbe.
Non ho nessuna intenzione di dare giudizi di natura tecnica su un incontro in cui la nostra avversaria ha giocato sul velluto, con i… fantasmi della Olbiabella.
Da vecchio sindacalista mi fa tenerezza l’idea di giudicare utili, strumenti di pressione storici come lo sciopero in un contesto in cui è assolutamente inesistente la controparte, silenziosa e distratta l’amministrazione civica e, allo stato dei fatti e delle norme, la “partita” vertenziale non ha alcuno sbocco possibile.
Il fallimento di fatto, seppur mai conclamato, dell’Azienda Olbia 1905 Srl, non prevede alcuna Cassa Integrazione per i calciatori. Le norme Federali lasciano poco tempo e nessuna speranza che si possa mantenere una situazione così disastrosa e “indecifrabile” per tutto il campionato.
La sconfitta di Oggi e quelle prossime venture, riguardano Tutti Noi… Favarin e i suoi Ragazzi hanno maturato il diritto a non essere giudicati o sentenziati in alcun modo.
Anche per questo e Nonostante Tutto,
finché avremo voce e finché dura.
OlèOlbiaOlè,
Con affetto,
Tore Zappadu
P.S. “Difficile parlare di calcio, per la situazione surreale che si è creata e per il clima che c’è attorno all’Olbia. È una cosa che mi dispiace, perché sarebbe bello confrontarsi e parlare di calcio e di quello che succede in campo. Ci dispiace per quello che sta succedendo”.
Le parole di Mister Angheleddu, alla fine dell’incontro, dimostrano come si possa vincere e gioire con tanta Nobiltà Sportiva.


