DOMANI sì
è un altro giorno…
E si Vedrà!

Questa sfida al Trastevere Stadium di Villa Dora Pamphili è la 7ª tra le due squadre. Finora 5 pareggi ed una sola vittoria (dell’Olbia) lo scorso anno al Nespoli per 3 0 con una doppietta di Maspero e una inzuccata di testa di Della Salandra su punizione di Ragatzu, in panchina Zè Maria..

Nel presentarla dobbiamo segnalare a che, a dirigere l’incontro sarà l’arbitro Salvatore Montevergine di Ragusa.
Lo scorso anno in traferta finì 0-0, terzo pareggio nelle 6 sfide complessive e l’arbitro non ebbe alcun problema in quella partita molto corretta che si completò con 5 ammonizioni, 3 per i padroni di casa e due ai nostri Marroni e Lucarelli.
Sulla nostra panchina nella gara di andata sedeva Lucas Gatti, nel Trastevere Marco Bernardini, lo stesso mister di questa stagione.

La “continuità societaria” e tecnica, a differenza del nostro barcamenarci nel nulla della SwissFLOP, è di fatto l’arma che consente di dare per “scontato” che questa volta il Trastevere dovrebbe prendersi la sua prima vittoria contro i Biancolbiesi.

Basti ricordare che dei protagonisti delle due sfide dello scorso anno, loro hanno confermato l’intelaiatura solida della difesa, con la stessa batteria dei portieri, in difesa ancora i vari Giordani, Schettini, Mattia, Angelilli; a centrocampo Massimo, Ferrante, Ferraro, e Scaffidi; in avanti Crescenzo (5 gol all’attivo) e Lo Russo , capocannoniere del girone con 10 reti.
Non è neppure senza significato il fatto che dal vivaio “amaranto” del Trastevere, mister Bernardini abbia potuto utilizzare un terzetto di giovanissimi Angeloni (il più anziano con 18 anni, 10 mesi e 10 giorni) Baldari e Drisaldi, diciasettenni, che, in totale hanno timbrato 39 presenze in 14 giornate di campionato.

Questa “continuità” oltre a dimostrare la valenza progettuale di una Rosa che occupa la seconda posizione in classifica, fa il paio con la nostra… fragilità. Basti ricordare che nella distinta della gara di domani, la nostra “risicatissima rosa” comprende solo 7 titolari  “reduci”: Buschiazzo, Petrone, Biancu, Cabrera, Islam, Furtado e Ragatzu.
Insomma… sulla Carta un’altra “mission impossible” ma, questa squadra, ha dimostrato di avere capacità, caratteristiche, cuore ed animo per mandare alle ortiche qualsiasi pronostico avverso.

Ad Majora Ragatzi,
ora e sempre
OlèOlbiaOlè

Tore Zappadu.