Serie D Girone G
4
ª giornata di Andata
STADIO B. NESPOLI ore 15
OLBIA-LODIGIANI
Arbitro: Andrea Kilian Pina di Como

Domani al Nespoli, si schiera una Lodigiani in profonda crisi di identità. Con un solo punto (1-1 con Valmontone alla prima di campionato) e due sconfitte casalinghe con Il Cos Sarrabus ed il Latte Dolce sabato scorso. La squadra arriva con un nuovo tecnico, Marco Mariotti (trascorsi anche nella Nuorese dal 2014/17) che sostituisce il giovane Stefano Campolo esonerato dopo la brutta partenza della squadra.
La Lodigiani che incontriamo domani è stata rivoluzionata rispetto a quella dello scorso anno, con un rinnovamento, basti pensare che rispetto alla squadra che incontrammo lo scorso anno al Nespolo sono rimasti in rosa solo 4 giocatori (Paolelli, Sini, Ruggeri e Spinozzi), con una “caterva” di pedine, soprattutto  giovani, che hanno messo in salita questo avvito di stagione.
Proprio l’ignoto sull’avversario, sarà l’ostacolo maggiore per gli uomini di Favarin. I “Blu-Bianco-Rossi” sono una squadra ferita nei risultati e con il morale tutto da ricostruire. Anche per questo i Bianchi debbono superare questo nuovo ostacolo, con la testa rivolta solo ad una sfida che, stante il “ridotto carburante” di una preparazione ridotta e sommaria, deve purtroppo essere affrontata ad appena 4 giorni di distanza dalla vittoria di Pomigliano d’Arco.
Questi scontri ravvicinati (domenica si andrà in trasferta a Nocera) sono un ostacolo ad handicap per Ragatzu e i compagni. Di sicuro questo avvio positivo ha sopperito alla carenza di “fiato”, con un morale che rende ogni sfida una vera e propria lotta con se stessi prima ancora che con gli avversari.
È con questo spirito e con questo orgoglio che guardiamo a questo quarto appuntamento nella certezza che i nostri “piccoli eroi” dell’OLBIABELLA ci accompagneranno domani ppomeriggio e per tutta la stagione.
Ad Majora Ragatzi,

ora e sempre OlèOLBIAOlè
Tore Zappadu

I TRASCORSI STORICI
Con Lodigiani, la nostra Olbia ha una storica e importante familiarità. Le prime sfide in campionato datano a … 45 anni fa, nella stagione 1980-81 quando il 26 ottobre del 1980 pareggiammo a reti inviolate a Roma, vincendo in casa con una doppietta di Guido Veglia (32 presenze 7 gol in quella stagione, secondo solo al compianto  Angelo Cerasani con 9 gol).
Nell’85/86 vincemmo entrambe le sfide 1-0 a Roma con rete di Fausto Belli, ed un rocambolesco 3-2 in casa con una autorete di Paolucci e gol di Pavani e Di Francesco per noi. Nell’87/88: 1-1 al Nespoli, Morra per l’Olbia e Gaudino per loro; 1-0 per loro a Roma con rete di Zenari. Nel secolo scorso giocammo altre quattro sfide, ma solo in Coppa Italia, una nel 1990 al Nespoli, la seconda nel “91 in trasferta e fu un doppio 2-0 per loro.

Ancora due sconfitte nella doppia sfida del 1995 per 0-2 al Nespoli e 2-1 a Roma. Nel nuovo millennio due volte in Coppa Italia (1-1 mel 2003 e2-2 l’anno successivo.
Nella stagione 2003-04 in C2 ci incontrammo 4 volte: 2 nella stagione regolare (2-1 per loro all’andata, 1-0 per noi al Nespoli con gol di Gianmario Rassu); e nei due playout salvezza vincendo entrambi gli incontri: 2-1 fuori con gol di Rassu e Giglio e Fanasca per loro; infine il netto 3-0 casalingo, Manunza-Giglio-Milia i marcatori, che decretò la loro retrocessione.

Infine i due confronti dello scorso campionato: 2-1 (doppietta di Perrotta e Staffa per noi) al Francesca Gianni di Roma e 1-0 con rete di rete di Ragatzu per noi al ritorno. In campionato abbiamo vinto 8 volte (comprese anche le due sfide Playout del 2003); pareggiato due e perso nelle tre trasferte del campionato 87-88 (0-1 gol di Marco Zenari); nel 2002-03 per 1-2 con reti di Russo e Polani per loro Siazzu per noi; infine 1-2 per loro anche nella gara di andata di questa stagione doppietta di Perrotta e per noi Staffa.
In sintesi nei 12 incontri di campionato: 7 vittorie per noi, di cui una esterna, due pari e due sconfitte entrambe in trasferta.
In Coppa “indigestione” per i capitolini: 4 vittorie per Lodigiani e due soli pareggi per i Bianchi.