Prima impari a cadere,
e prima impari a RIALZARTI
NOCERINA-OLBIA 2-1
NOCERINA (4-3-3): Wodzicki; Russo (45’ De Crescenzo), Tazza, Guifo, Maggiore (46’ Lupi); Morrone (68’ Rosso), Bezzon (45’ Aliperta), Vacca; Opoola, Diop, Giannone (46’ Kernezo). A disp.: Sorrentino, Morales, Troest, Konate. All.: Garofalo
OLBIA (3-5-2): Perrone S.; Putzu, Buschiazzo, Modesti (80’ Bobocea); Moretti (70’ Islam), Lobrano (63’ Saggia), Maspero, Biancu (89’ Mameli), Petrone; Deiana (76’ Furtado), Ragatzu. A disp.: Viscovo, Cubeddu, Perrone M.. All Favarin
Reti: 28′ Ragatzu all’85’ e 95’ Opoola
Note: angoli 9-3; Ammoniti: Maspero, Buschiazzo, De Crescenzo, Opoola; rec. +1+6’.
Primo stop per i ragazzi di Favarin che, in un campionato piuttosto equilibrato, seppur contro una della squadre più quotate del girone, hanno “sprecato” un grande occasione per balzare in testa alla classifica. Peccato, perché proprio di “Testa”, hanno dovuto soccombere alla squadra campana che nei minuti finali, grazie all’abilità dell’attaccante nigeriano Opoola che a 5’ dalla fine, inzucca una prima volta su una uscita fuori misura di Perrone ed un’altra, all’ultimo secondo ( al 95° minuto inoltrato) grazie ad una marcatura (?) “sciuè sciuè” dei nostri difensori.

Eppure eravamo stati bravi a “ridurre” al minimo i pericoli per la nostra porta, reggendo bene sia la pressione dentro il rettangolo di gioco che sugli spalti (2800 spettatori).
Fatali gli ultimi 11’ di gioco (compresi i 6 supplementari concessi dall’arbitro) per un’Olbia che, comunque, anche da questa gara esce con la convinzione di poter dire la sua in questa stagione.
Favarin è il più convinto sostenitore di questo gruppo che, tra le altre caratteristiche, ha quella di aver giocato finora con squadre tutte più “mature” in senso di età dei suoi protagonisti e di esperienza degli stessi. A Nocera i padroni di casa hanno schierato una formazione con una media età di 26,27 anni (riferita ai 15 giocatori impegnati) mentre i Bianchi con lo stesso numero di giocatori arriva al tetto di 24,73… un anno e mezzo di differenza non è poco, soprattutto se si considera che il numero dei millennias (sotto i 23 anni) registra 11 calciatori su 15 per l’Olbia 7 su 15 per la Nocerina.
Insomma motivi per mantenere l’ottimismo e le speranze per un roseo futuro ci sono tutte, anche secondo il mister: «Questo è un KO che ci insegnerà, qualcosa; la mia squadra da questa sconfitta esce più consapevole».
Come sempre e per sempre…
OlèOlbiaOlè ed Ad Majora Ragatzi
Tore Zappadu
p.s.: Augurissimi a Ragatzu per il suo 93° gol in maglia bianca (95 se consideriamo anche i 2 di coppa italia)… Bravissimo Danielinho, avanti così… quota 100 non è poi così lontana.


