C! siAMO Anche NOI?
LA GARA
Il Budoni ha gli stessi 12 punti conquistati dall’Olbia.
Il percorso per “raggranellare” il “bottino” è stato molto diverso, visto che il Budoni ha messo in fila il grosso (8) dei punti, in trasferta dove non ha mai perso.
Le 2 sconfitte sono arrivate proprio al comunale “Pasquale Pinna”, due volte per 0-2 con Monastir nella prima, con il secondo gol segnato da Alessandro Aloia, altro talento Biancolbiese, e un altro 0-2- con Trastevere nella seconda gara casalinga.
Con Albalonga è finita in parità e, solo al quarto tentativo, è arrivata l’unica vittoria con un rocambolesco 3-2 sul Nocerina, raggiunta e scavalcata con una tripletta (Madero, Pinna e Santoro gli autori) che ha consentito l’aggancio ed il sorpasso definitivo maturato tra il 65’ e l’86’.
Sta di fatto che gli uomini di Cerbone non perdono da 5 turni e, sia in casa che fuori, giocano un calcio “adeguato” ad ogni circostanza.
Un calcio teso ad irretire le manovre degli avversari e non correre troppi pericoli per la porta di Tirelli, com’è accaduto nell’ultima trasferta con la Palmese.
Così come, nella precedente “sortita esterna” ad Anzio, non ha dovuto attendere molto per tramortire un Anzio che non è mai stato in grado di “trovare” la chiave per fermare le sortite degli avanti galluresi che, con un Santoro scatenato e sempre ben imbeccato da Gomez, sono stati in grado di perforare 5 volte la retroguardia pontina.
Cerbone si affida al 4-3-3, qualche volta trasformabile in un 4-3-2-1, soprattutto da quando con l’utilizzo nel ruolo di terminale del Croato Ljubanovic al vertice del reparto offensivo, diventa problematico “controllare” le incursioni sulle fasce di Pinna a destra e Santoro a sinistra.
Da tener in stato di “sorveglianza” permanente la solidità della regia avanzata di Gomez che, tra gli uomini di Cervone, è un po’ quello che per noi è Ragatzu.
In difesa soffrono un po’ il gioco aereo e, purtroppo, anche per questo aspetto l’assenza per squalifica di Furtado è davvero un grande handicap per i nostri Ragatzi.
Buon Derby a Tutti.
Tore Zappadu.
I RICORDI
La storia del Budoni calcio è una delle più recenti e, nel contempo, una delle più dignitose tra le squadre sarde di “livello nazionale”. Non è un caso se in 52 anni di storia abbia disputato ben 13 campionati in serie D. Nel quintetto della sarde in questa stagione, è seconda solo all’Olbia che, in quarta serie è alla sua 26ª partecipazione. Il 27 ottobre del 2013 ci fu la prima sfida tra le due squadre: questo il tabellino:
BUDONI-OLBIA 1-1
Budoni: Perozzi; Farris, Pinna, Palazzo, Raimo; Giustarini (70’ Piras), Gavioli,
Steri, Caggiu, Mastinu, Aimone; All. Cerbone; a disp.: Cossu, Corsini, Mannoni, Vardeau, Doddo D., Sandu, Meloni, Sanna A.
Olbia: Saraò; Malesa, Peana, Farina, Loddo; Di Gennaro, Molino; Kozely (90’ Capuano); Gallon (82’ Pintus), Pozzebon, Doddo R. (70’ Taras). All. Giorico; a disp.: Ruggiu, Abachisti, Mellino, Pala, Aloia, Simeoni.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Reti: 61’ Pozzebon; 73’ Mastinu (rig.)-
In neretto abbiamo segnato tutti i calciatori che hanno vestito le due maglie-
Quasi come un orologio svizzero, questa domenica 26 ottobre, vale a dire a distanza di quasi 12 anni esatti, va in scena l’ottava puntata di un confronto che non è mai stato banale. Tantomeno oggi, vista la grandissima sportività del presidente Giovanni Sanna che renderà “libero” cioè gratuito l’ingresso a tutti tifosi (quantomeno ai primi 850 (mille?) che riusciranno ad entrare vista la limitatezza dei posti “disponibili”.
Dal 2013 in Eccellenza e per i due anni consecutivi in serie D, abbiamo incrociato i cugini della costa nord-orientale, senza mai perdere, avendo vinto in 4 occasioni e pareggiato nelle altre. Segnalando che la sfida più importante si disputò il 20 maggio del 2015, quando al Nespoli ci giocammo il secondo turno dei playoff nazionali per la promozione in serie C. Vincemmo noi per 3-1, con 2 gol di Mastinu uno di Daniele Molino, il gol della bandiera del Budoni di Mario Fontanella, attaccante napoletano solo quell’anno al Budoni, che negli scontri diretti di quella stagione segnò complessivamente 4 dei 6 gol segnati contro di noi, e fu anche il capocannoniere del girone G, con 27 reti in 35 partite disputate.
Per quel che riguarda i nostri marcatori, da segnalare la “curiosità” che riguarda Beppe Mastinu che nelle sette sfide complessive segnò più di tutti con uno score di 5 gol all’attivo, sono che uno di questo lo mise a segno nella primissima sfida dell’Ottobre del 2013, con la maglia del Budoni. I Nostri gol negli scontri diretti sono 13 ed 8 quelli del Budoni.
Aldilà degli sporadici scontri diretti, la “sinergia” tra le due squadre è sempre stata storicamente intensa e oltremodo significativa.
Mister Cerbone, ancora oggi sulla panca del Budoni, è stato il condottiero dell’Olbia in Eccellenza proprio in quel 2013-14 in cui l’Olbia si classificò seconda con 77 punti dietro una Torres stellare primissima a 87 punti, record tuttora imbattuto dei campionati di Eccellenza a 18 squadre.
Ovviamente anche gli incroci di “maglie” sono più che numerosi, nei campionati del nuovo millennio 45 atleti hanno traslocato dall’una all’altra squadra, ricordando il doloroso trasferimento di Luca La Rosa la scorsa stagione, su tutti ci piace ricordare le due stagioni col Budoni di Gianluca Siazzu, dal 2005 al 2007, 2 campionati di Eccellenza 54 gare e 40 reti all’attivo. Nella attuale rosa militano tre giovani ex Biancolbiesi: Riccardo Yanovskyy, Mirko Zaru e, ultimo arrivato, Remus Bobocea.


