SQUADRA PAESANA
Anch’io tra i molti vi saluto,
Biancolbiesi, cementati e
dalla Nostra Terranova ospitati,
da tutto un popolo

amati.
Trepido seguo il vostro gioco.
E pur Ignari dell’oscuro futuro
esprimete con quello…
antiche cose
meravigliose,
impegno e  orgoglio puro

sopra il verde tappeto,
all’aria, ai chiari

soli d’inverno.
***Poesia di Umberto Saba,
da me liberamente “rivisitata”… 

Dove eravamo rimasti?
Purtroppo, sempre e ancora lì, dove non batte il sole della… serenità.
Con Albalonga questa prima del girone di ritorno, rappresenta la ottava sfida storica, anche se con denominazioni diverse (in 4 match l’avversaria era siglata Cynthialbalonga).
Quattro volte abbiamo vinto noi, 2 loro e l’unico pareggio (1-1) all’andata è maturato all’andata il 7 settembre scorso, con reti di Marrazzo e Coquin.
Per Albalonga, questa è la quarta trasferta in terra sarda, visto che hanno già giocato a Budoni (1-1); e perso a Sassari con Latte Dolce (3-1) ed a Monastir (2-1).
I Laziali, proprio alla vigilia dell’ultima trasferta sarda di Monastir hanno cambiato allenatore con il giovane Ruggero Panella al posto di Pino Ferrazzoli.
Con Panella in panchina, la squadra ha maturato 2 sconfitte in trasferta con il 3-0 a Scafati nell’ultima di andata, oltre al 2-1 di Monastir.
Inframmezzato alle due gare perse, il pareggio casalingo per 2-2 con Trastevere, recuperato nel secondo tempo con reti di Ingretolli e Coquin.
Ad Olbia non sarà disponibile Marco Sfanò difensore mancino, squalificato per somma di ammonizioni.
La Rosa (27 i calciatori utilizzati finora) a disposizione di mister Panella  è piuttosto consistente e tra i 20 selezionati per la trasferta olbiese, potrebbe essere Sirignano il sostituto di turno per Sfanò.
Molto più delicato parlare dei nostri “reduci”, visto che a 24 ore dall’inizio gara, mister  Carafa, succeduto “ob torto collo” al dimissionario Favarin, e la società non hanno diramato né i nomi né il numero (scarso di sicuro) dei convocati.
È questo il motivo per cui, dopo l’incipit “poetico trafugato” inopinatamente al grande Umberto Saba, decido di chiudere la presentazione con le due righe postate in un commento su FACEBOOK da:
Romi Fuke:
Buon anno a tutti coloro che amano l’ OlbiaCalcio, che il 2026 sia veramente l’anno del cambiamento!”
Beh, se lo auspica LUI, perché NON dovremmo farlo anche NOI?

Ora e  Sempre
Ad Majora Ragatzi e
OlèOLBIAOlè
Tore Zappadu