Contro Ogni pronostico….
ricominciamo a sperare

Domani incontriamo la “vera sorpresa” della stagione, il Valmontone allenato da Luca Tiozzo che, da esordiente in serie D (dopo un’attesa durata 32 anni), occupa la terza posizione in classifica con 30 punti.
Questo risultato, raggiunto grazie a 9 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, con 28 gol segnati e 24 subiti. Numeri che come Olbia possiamo solo osservare dal fondo valle di una classifica che sempre più assomiglia al “baratro” di una ingloriosa dipartita non solo la quarta serie, ma anche dallo scenario calcistico. Inutile girarci  attorno, perch+ se l’interesse sempre conclamato da Romi Fuke dovesse arrivare ad un “nulla di fatto”… questa squadra non sarebbe neppure in grado di finire il campionato.

Domani al Dei Gelsi di Valmontone, finalmente rimesso a nuovo dalla società guidata da Manolo Bucci, con sagacia e sempre più giustificate aspettative, arriva un Olbia che con quella appena trascorsa ha “consumato” la sua diciottesima settimana del “Nulla e del Vuoto a perdere” messa in mostra dalla banda di Surace e della stramaledetta swiss-FLOP.

Come al solito in questa stagione, non sarà una partita giocata ad armi pari, perché non solo le nostre risorse umane (bombardate dal NULLA societario) sono ridotte al lumicino dal “fuggi.fuggi”  dei tesserati dalla panchina e dalla rosa, ma non possiamo mandare nessun mister in panchina (Caraffa squalificato).

È vero pur che anche loro vengono dallo stop esterno contro l’Atletico Lodigiani (2-1 per i cugini capitolini) ma solo dopo un filotto di 4 vittorie consecutive, contro Montespaccato, Cassino, COS e Monterotondo.

Sulla carta non dovrebbe esserci storia… ma Ragatzu e i suoi compagni di “ventura” hanno mostrato di avere gli attributi per mandar a quel paese pronostici, prefiche del malaugurio, le angherie ed i magheggi di una società Fantasma e portare a casa l’ennesimo “miracolo” di questa maledettissima stagione…

Ricordatevi che la NOSTRA OLBIA siete SOLO VOI e quindi imitiamo Giona andando …In Culo alla Balena.…
Per ricominciare a Sperare.
OLèOLBIAOLè,
Tore Zappadu