ANCONA-OLBIA 0-2
Ancona (4-3-3): Avella; Noce (68’ Tofanari), Masetti, Iotti, Di Renzo; Iannoni (68’ D’Eramo), Papa (78’ Moretti), Delcarro; Rolfini, Faggioli, Sereni (68’ Del Sole). A disp. Vitali, Bianconi, Gasperi, Sabattini, Vrioni, Ruani Maurizii, Pecci. All. Colavitto.

Olbia (4-3-1-2): Ciocci; Brignani, Boccia (82’ Pinna S.), Emerson, Pisano (60’ Arboleda); Lella (71’ Chierico), La Rosa, Travaglini.; Ladinetti (82’ Giandonato); Udoh, Ragatzu. A disp. Van Der Want, Renault, Mancini, Pinna G., Occhioni, Finocchi, Saira, Manca. All.: Canzi.
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Reti: 41′ Ladinetti; 82′ Chierico.
Note: angoli 10-3 per Ancona: amm.: Pisano, La Rosa, Faggioli, D’Eramo, Brignani. Rec.:+2’+5’.
Buona la prima che ci consente con PIENO merito di “sederci” alla tavola rotonda dei 16 pretendenti al quarto posto utile per la serie B.
Assieme ad altre 11 squadre, VANNO FUORI senza appello anche i presuntuosi biancorossi dorici,  illusi dalle due vittorie di campionato..
Avanti  quindi, i 4mori di Bianco (smeraldo) Vestiti…
Senza se senza ma, abbiamo fatto tutto quel che serviva per non ripetere le stupidaggini delle due sfide di campionato, dove pur dimostrando di essere più forti, riuscimmo a far passare dei bravi giocatori come fenomeni.
Brignani-Boccia: INSUPERABILI… 
Emerson.. eterno non solo d’età, Travaglini-Pisano-Arboleda… le fasce sono il loro pane.
La Rosa-Lella: padroni del gioco nella parte del campo dove il meglio nasce e peggio muore, insomma sempre sul pezzo.
E Ladinetti!!! con il magico interno del 41’ ad imbucarsi, tomo-tomo, cacchio-cacchio, sul sette volante di una stratosferica e incredibile Festa del 1° Maggio.
Ragatzu ed Udoh: ben altra “cuba” e classe, rispetto ai tanto osannati Rolfini-Faggioli-Sereni…
Eppoi TUTTI GLI ALTRI, da Ciocci poco impegnato, ma MAI disattento, all’ultimo degli innesti (Chierico) che all’82’ con una serie di scambi d’autore tra lui, Ragatzu ed Udoh, manda se stesso e tutti Noi in paradiso firmando il suo primo gol, la vittoria più bella all’inglese della Gestione Marino… ovviamente in attesa di altre cui, con ottime prospettive, ci candidiamo per il futuro prossimo.
Poche sbavature, eppoi cuore, polmoni, cervello e soprattutto serenità. Bravissimo l’arbitro, eccessivo nell’ammonizione di Pisano, a non cadere mai di fronte alle simulazioni nei falli esasperati in mezzo al campo e, molto più sfacciatamente, nell’aria di rigore dove per 3 volte hanno esibito i tuffi carpiati alla Cagnotto senza convincere neppure se stessi.
Le uniche ansie le abbiamo avute durante la sequela dei corner, la più pericolosa all’81’ con il sinistro sgangherato di Di Renzo mandato alle ortiche. Di contro noi, con Brignani al 34’ nell’inzuccata su piazzato di Emerson, che sfiora il palo e con Udoh che, per due volte, al 68’ ed al 93’ si mangia l’occasione di avanzare nella graduatoria dei marcatori.
Poteva finir meglio per NOI e debacle per Loro…
Sta di fatto che…. ABBIAMO VINTO e, al di là, del “comprensibile”, ma totalmente immotivato nervosismo di Iotti e compagni: Tutto che abbiamo portato a casa l’abbiamo meritato.
Insomma chi Rode…non Gode, Noi e, soprattutto quei 5 tifosi bianchi presenti al Del Conero, per adesso si Ride e si Gode…
Mercoledì ce la giochiamo a Chiavari, l’avevamo previsto e siamo felici di aver avuto ragione…
E, da quel che sembra, non abbiamo alcuna voglia di smettere di  Sognare di…. GODERE e di sognare l’arcoBaleno.
A D   M A J O R A… R A G A T Z I,
Tore ZAPPADU