Giana Erminio-Olbia 1-1
Giana (4-3-1-2): Acerbis, Madonna, Teso, Montesano, Solerio; Greselin (85’ Duguet), Dalla Bona, Pinto (67’ Piccoli); Maltese (77’ Bellazzini); Perna (85’ Cortesi), Manconi. A disp.: Leoni,  Gambaretti, Piccoli, Pedrini, Fumagalli, Capano, Sosio, Corti. All. Cesare Albé
Olbia (3-5-2): Aresti, La Rosa (65’ Pennington), Gozzi, Altare; Candela (75’ Zugaro), Vallocchia (46’ Biancu, 82’ Parigi), Giandonato, Lella, Pisano; Cocco (65’ Miceli), Ogunseye. A disp.: Van der Want, Verde, Pitzalis, Mastino, Vergara, Manca, Dalla Bernardina. 

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Rete: 5’ (rig) Perna; 93’ Ogunseye
Note: corner 6-3; amm.:Cocco, Pinto
, Pisano, Lella, Ogunseye, La Rosa, Manconi, Aresti; al 52’ Espulso per doppia ammonizione Lella; al 62’ Giandonato rosso diretto per fallo da tergo;  rec.:+2’;+7’.
Notte Magica, inseguendo il gol sotto il cielo di una terra ANZENA…. eppoi… arriva un brivido e ti trascina via,  e scogli in un abbraccio LA FOLLIA


Quella follia Magica che, un’Olbia tanto Folle quanto Immensa, ha saputo regalarci per consolidare quell’amore secolare che tutti i cuori Bianchi di questa bellissima città, nutriamo per lei. Un’impresa leggendaria che, in serate così epiche, mostra quanto sia meraviglioso il gioco più bello del mondo, quando rispolvera il lato più straordinario di se stesso.
Il concentrato di adrenalina estatica, che la mano del regista divino ha voluto offrirci, si può sintetizzare nella follia dei primi 5 minuti, quando Candela stende Solerio e Perna Batte il rigore che ci lascia senza fiato per tutti gli altri 90’ consecutivi. La Giana balbetta nel suo gioco, alle volte con supponenza, noi sembriamo reggere a meraviglia e diamo la sensazione di potercela fare, anche se non tutti i nostri sembrano nella serata migliore. Poi ad inizio ripresa, altri 10 minuti da incubo, prima Lella e subito dopo Giandonato, ci lasciano in 9 a caracollare di qua e di là nel rettangolo di gioco della troppo sicura e, a tratti strafottente, Giana. L’errore che fanno i nostri avversari e di pensare che il kappao decisivo sia sempre in canna e facilmente assestabile in qualsiasi momento… a loro piacendo.
Ed in verità tre match point li costruiscono davvero; ma prima Manconi al 69’, poi Belllazini all’87’ ed ancora Manconi un minuto dopo, sprecano un po’ per supponenza, e molto per lo strapotere fisico di san Simone Aresti che, con i suoi prodigi esalta tutta la pattuglia, evita i gol del raddoppio e accende i riti propiziatori della nostra salvezza.
Da cineteca quel che avviene tra il 91’ e il 92’ di questa sfida infinita… Gozzi (gigante in tutti i sensi) recupera l’ennesimo pallone e lo spedisce in lungo linea sulla fascia destra per Ogunseye che, manco a dirlo, arriva prima dei suoi due mastini incattiviti (Teso e Solerio) li salta entrambi sul fondo linea del campo e la deviazione del terzino sinistro regala l’ultima chanche per i nostri colori, dall’angolo destro del nostro attacco. Siamo al 91’42’, dalla bandierina Miceli è lesto a rispondere alla pressante richiesta di Pennington lasciato solo a svernare nell’angolo sinistro dell’area piccola di  Acerbis che, nel palo opposto prova a tener a bada uno scatenato Ogunseye che, sulla smorzata di interno destro del “Cangurino 4mori”  arriva in ricaduta dall’Olimpo, per condurre se stesso, i suoi compagni e tutti noi nell’orgasmo sportivo più incredibile che mai potessimo attenderci.
Difficile, anzi, impossibile così a caldo provare a rendicontare e descrivere una impresa simile, fatta di esaltazione e frustrazione, di tecnica e di agonismo, di calcolo e improvvisazione … le magie hanno questo di buono, sono solo illusioni che stupiscono e che, dopo lo stupore, lasciano il tempo che trovano.
Forse, per questo motivo, quel che è accaduto in questa Notte Magica di Gorgonzola, non è solo magia e stupore, ma una Leggenda che diventa Storia: con la cronaca e la statistica che racconta di 10 risultati utili consecutivi che dall’ultimo posto ci hanno portato alla salvezza e che ci danno il diritto a giocarci a pieno titolo la nostra TRENTANOVESIMA STAGIONE DI FELICITA’ IN SERIE C, mai così ben accolta, mai così MERITATA.
Grandi Ragazzi, Bravi tutti… domani prometto che per voi e mister Brevi, farò una “puntata speciale”, perché grazie al Vostro Carattere ed alla vostra forza il Sogno non si esaurisce in questa Notte.
Sogni d’oro Eroi Bianchi di Una Notte Magica sotto il cielo di una Terra Anzena.
Ad Majora Ragazzi, nunc et semper, Olé Olbia Olè
SIMPRIE