Calcisticamente parlando l’Algoritmo inventato dalla Federazione per definire una classifica su 38 gare nel nostro girone, ha fatto più danni del Coronavirus. Quantomeno la Pandemia non ha inciso, se non marginalmente sulla classifica.
Perché l’unico danno che ha causato è stato quello di non far disputare 3 gare (Gian Erminio-Como; Pro Vercelli-Novara; Lecco-Pro Patria); per il resto ha lasciato le cose come stavano in realtà. Nelle segrete stanze degli “scienziati” dell’algoritmo è saltato fuori un accrocco che, calcisticamente non sta né in cielo, né in terra. Senza tediare con troppi numeri, anche se li abbiamo esaminati per tutte le squadre,  e vi assicuriamo che le risultanze  di questo “fantascientifico algoritmo” tanto atteso, tanto segreto, tanto OGGETTIVO non è nient’altro che una moltiplicazione della media punti, che ogni singola squadra ha ottenuto nelle gare effettuate prima della sospensione, e la cifra di 38 gare previste dalla Stagione. Se anche tutti noi proviamo a fare questa operazione, non faremo altro che constatare che c’è una piccolissima “variazione” (esattamente lo 0,008 nel risultato medio complessivo) che deriva dal fatto che sei squadre hanno avuto una partita in meno, e quindi crea statisticamente una discrepanza . Attorno a questa “puttanata”, ci hanno fatto attendere per mesi, con decisioni contorte, sempre contraddittorie l’una con l’altra ed alla fine hanno decretato una cosa che scontenta tutti. Eccetto, forse, le capolista che vengono promosse, ma che (ecco il mio forse) questo successo avrebbero preferito conquistarlo  sul campo e non a tavolino.
Detto questo, mi sono preso la briga, di affrontare il danno oggettivo che Noi e La Giana (e ripeto SOLO NOI DUE su 20 squadre) abbiamo dovuto subire da questi calcoli cervellotici. Tra tutte le 20 squadre noi con uno -0,212, siamo quelli che hanno avuto la più grande differenza (in negativo?) tra la Media punti/partita avuto sul campo nelle 27 gare disputate e la media punti/partita che ci è stata aggiunta dall’algoritmo. La Giana, unica tra quelle in trend oggettivamente positivo, ha avuto in dono (?) dall’algoritmo lo stesso numero di media punti/partita ottenuto fino alla sospensione: insomma da 26 punti in 26 gare (al momento della sospensione) avrebbe dovuto concludere, secondo la federazione, a 38 punti in 38 partite…un obbrobrio di previsione.
Ho già spiegato, ieri,  il bellissimo cambio di passo che le due squadre hanno operato, dopo il restyling del mercato invernale, del tutto eccezionale quello dei lombardi, eccelso e, di sicuro, non trascurabile il Nostro. Nella classifica virtuale del girone di ritorno,  loro primi con 16 punti, noi  quinti con 13, comunque “dentro” mani e piedi nel gruppo delle più forti del girone.  Di questo l’Algoritmo se ne fotte e “pondera” (credo si dica così) come se questo non avesse alcun rilievo, statistico, matematico e, peggio ancora, sportivo.
Allora noi abbiamo provato a fare un giochino.
Abbiamo calcolato la classifica finale delle ultime sei squadre (dal Lecco, anch’esso con una gara in meno come Giana, fino al Gozzano) per vedere l’effetto che fa inserendo nel computo “ponderato” (credo si dica così) anche quello spezzone, nient’affatto irrilevante delle prime 8 gare del girone di ritorno.
Questo è il risultato:

Nelle tre Tabelle abbiamo sintetizzato le operazioni (divisioni, moltiplicazioni, sottrazioni e addizioni: niente di complicato neppure per gli scienziati della Federazione) che conducono, senza trucchi  senza inganni, ad una classifica finale che vede OGGETTIVAMENTE la  Giana Erminio SALVA (perché lo ha detto il campionato e, sempre con obbiettiva probabilità sarebbe successo così se non si fosse dovuto sospendere) e l’Olbia (con le doverosa proporzione stesso discorso fatto per la Giana) quart’ultima, quindi una sfida con la terzultima Pergolettese. Così sarebbe andata se Equità, Ottica Sportiva e, persino, Statistica combinatoria fosse stato il metodo seguito per… Completare sulla carta la Classifica Finale Virtuale.