Tra Olbia e Grosseto non sono mancati gli “intrecci” di Casacca… nonostante che, come abbiamo ricordato QUI nel suo ricordo precedente, Lamberto Pazzi sia stato l’unico a giocare con l’una e l’altra compagine nel secolo scorso.
A voler essere pignoli c’è stato qualcun altro che, seppur a “cavallo dei due millenni”, ha vestito prima la maglia bianca nel 1989 ed anche la maglia biancorossa nel 2006. Non sia tratta di un calciatore qualsiasi, visto che in otre 320 partite ne ha collezionato 64, con 3 gol, in serie A col Verona; altre 155, con 14 gol, in serie B con Chievo, Verona ed Arezzo; altre 107, con 10 gol, in C1 con Empoli e Grosseto, infine o, meglio, all’inizio una sola presenza in C2, proprio con la Maglia Bianca.
Il suo è uno dei nomi più prestigiosi del calcio sardo, visto che stiamo parlando di Martino Melis che dopo aver esordito al Nespoli nella 24ª giornata della stagione 1988-89, nella prima Olbia allenata da Sergio Bagatti, venne ingaggiato dall’Empoli per “schiudersi” ad una bellissima carriera.
Va detto che quei primi 90’ da professionista di Martino Melis, sono e restano nella storia, perché con ogni probabilità, spetta a lui la palma del più giovane esordiente in maglia bianca, nella nostra storia centenaria.
Quella domenica del 12 marzo 1989, quando per la prima volta gioca titolare, Martino Melis ha esattamente 15 anni, 4 mesi e 12 giorni, e batte il fresco primato di Ramon Aiana che, nella stessa stagione, alla prima di campionato contro la Massese (1-0 per noi con rete di Sandro Marino), entra nel finale per sostituire Giuseppe Porceddu, aveva 15 anni, 5 mesi e27 giorni. Ripeto, quel primato stando ai dati in mio possesso, rimane ancora appannaggio di Martino.
Come detto Melis ha indossato anche la maglia del Grosseto e, curiosamente, anche lì, per una sola volta, il 18 marzo 2007, quando a conclusione della sua carriera professionista, sostituisce l’attaccante Francesco Zizzari che aveva appena segnato il gol della vittoria grossetana con il Novara. Quel Grosseto, allenato da un altro sardo prestigioso Antonello Cuccureddu, quell’anno vinse girone A di serie C e venne promosso in serie B.
In quell’ultima prestigiosa scalata dei biancorossi al torneo cadetto, furono protagonisti anche altri due calciatori sardi: Tore Pinna in porta e Tore Carboni in attacco; arrivati nel girone di ritorno voluti proprio dal mister algherese per centrare la promozione.

GLI ALTRI INCROCI, sono tutti temporalmente del nuovo millennio:
Il bosano Tore Carboni che a Grosseto dopo le 13 presenze e 2 assist in C, giocherà l’anno successivo anche in B nel girone di andata (12 presenze), prima di passare a dicembre al Portogruaro in C. Tore Carboni arriva ad Olbia a dicembre del 2013, in serie D, timbrando 10 volte il “cartellino presenze”.
Anche il nostro indimenticabile bomber Beppe Giglio  (103 presenze, 35 reti) dopo la prima spettacolare esperienza con la maglia dell’Olbia in C2 (2002-03, 31 presenze 12 gol) andò a Grosseto , ripetendo il suo exploit (31 gare 11 reti), partecipa attivamente alla promozione in C1 dei biancorossi, co cui disputerà anche il girone di andata in C1 (13 presenze 1 gol).
Manuel Scalise, 5 gare con Grosseto nell’andata della stagione 2006-07, prima di passare, nel girone di ritorno, a Pavia sempre in C1, dove gioca 11 volte e segna 1 gol. In maglia bianca arriva al ritorno della stagione 2008-09 (scambio con D’Aniello) e gioca anche la stagione successiva maturandi in tutto 43 presenze ed 1 gol.
Alessandro Marotta che, com’è noto esordì tra i professionisti con l’Olbia in C2 (5 partite nel 2005-06), nel 2013-14 giocherà in C1, nel girone di ritorno, con il Grosseto 12 gare 6 gol.
Andrea Peana, fortissimo difensore catalano ad Olbia dal 2013, in 2 stagioni e mezza completa 73 presenze, ma a dicembre passa proprio al Grosseto “chiamato” dall’allenatore sassarese Marco Sanna, disputando 6 gare, prima di rientrare in Sardegna (Nuorese, Arzachena e Torres).
Giancarlo Lisai, con noi nel 2009-10 nell’ultima stagione di C2;  18 gare e1 gol, con nel girone di andata della serie D, nel 2016-17 per 11 gare ed 1 gol.
Tra i nostri trascorsi c’è anche la prestazione “double face” di Michele Mignani, da calciatore a Grosseto, 28 presenze in serie B con i biancorossi nella stagione 2007-08, per Noi memorabile “pilota”, in campionato di serie D e, soprattutto, nelle sfide finali e vincenti, dei playoff per la serie C nella stagione 2015-16 proprio contro il Grosseto e la nostra “antagonista storica” Torres.
Ultima notazione per Federico Marigosu e Davide Arras, nostri ex di “avantieri”, attualmente in forza al Grosseto di  Magrini.
Tore Zappadu