Ogni volta che succede, accade sempre la stessa magia. Quando Nasce un nuovo angelo a casa di un amico e della sua compagna, al mio pensiero ed al mio cuore arriva il “sostegno” di uno dei più grandi cantori della vita, il poeta indiano Tagore:




“Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
Domandò il bambino a sua madre.
Ed ella pianse e rise allo stesso tempo e stringendolo al petto gli rispose:
tu eri nascosto nel mio cuore bambino mio,
tu eri il Suo desiderio….

….
Lo Spirito immortale che presiede nella nostra casa
ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo,
e mentre contemplo il tuo viso, l’onda del mistero mi sommerge
perché tu che appartieni a tutti,
tu mi sei stato donato.
E per paura che tu fugga via
ti tengo stretto nel mio cuore.”

Ovviamente, quando ho avuto la bellissima notizia dell’arrivo di Giuseppe La Rosa, anche io ho “pianto e riso allo stesso tempo” stringendo forte dentro di me tutti i ricordi, i sentimenti, le pulsioni di uno struggente passato che riprende i contorni di un presente che, quantomeno in questi momenti felici, appare così stupendamente diverso dagli antichi e odierni dolori di un’esistenza che, proprio in questi tempi bui, ha bisogno come mai prima d’ora di sorrisi, speranze e impulsi vitali per ricominciare a Vivere. Il piccolo Giuseppe è anche tutto questo per chi ha avuto il privilegio di essere amico e fratello di suo Nonno, di tutta la sua famiglia, e di suo padre Luca.

Da questo sito che vide la luce, proprio nella stagione in qui l’altro amatissimo Giuseppe imboccò l’ingresso dell’eternità, giungano alla Famiglia La Rosa… a Lella, Luca ed alle sorelline Giorgia e Cecilia…. i più affettuosi auguri di Tanta Salute e Felicità da parte Nostra e di tutta la Comunità Umana e Sportiva di Olbia Bella.

Al piccolo Giuseppe… Benennidu et a nos Bider Mannos, in Camigia e Caltzoneddos Biancos.

Con amore, Zio Tore.