NESSUNO TOCCHI… KOUKO

Olbia-Arzachena 2-1
Olbia: Van der Want, Pisano, Dametto, Iotti, Cotali, Feola, Muroni, Piredda (58’ Geroni), Murgia (83′ Arras), Ogunseye, Kouko (64’ Ragatzu). A disp.: Idrissi, Pinna, Vispo, Manca, Senesi. All.: Bernardo Mereu
Arzachena: Ruzittu, Peana, Sbardella, Piroli, Maestrelli, Bonacquisti, Casini (66’ La Rosa), Taufer (58’ Lisai), Nuvoli, Sanna, Vano. A disp.: Cancelli, Ranucci, Aiana, Gargiulo, Ferrara. All.: Mauro Giorico (squalificato), in panchina Marco Fresi
Arbitro: Davide Moriconi (Roma 2).
Reti: 33′ Ogunseye, 65′ Ragatzu, 78′ Lisai (A)
Note: corner 3-4; Amm.: Piredda, Vano, Cotali, Dametto, Feola, Bonacquisti; rec.: 1’ e 4’. Spettatori: 779.

6 Agosto 2017: ore 19,03: in mille, tra spettatori e “addetti ai lavori”, tutti a “bagnomaria” nel catino infernale del nespoli. Trentanove gradi e mezzo all’inizio, trentaquattro alla fine.
Meglio ricordarlo subito, prima di parlare degli aspetti tecnici; perché se è stato un supplizio per noi in tribuna, figuriamoci lì in mezzo al campo.
Ciò detto, il derby della Costa ha detto più cose di quante non ne abbia taciuto.
I Bianchi ed i Verdi di Gaddura stanno facendo le cose per bene.
Diciamo subito che il piglio e la compattezza di squadra mostrata dai ragazzi di señor Mauro, sono il miglior viatico per un più che dignitoso campionato.
Ma, sul campo hanno vinto i nostri, e meritatamente.
Fatta la tara, del caldo e della fase di preparazione, alla fine ci siamo divertiti tutti.
In porta, a tre giorni dal suo rientro a “domo sua”, abbiamo visto un pronto VdW al posto dell’acciaccato (aveva male alla spalla) titolare Aresti. A parte il gollonzo preso da Lisai, sul quale è sembrato un attimo in ritardo, se l’è cavata benissimo, con almeno tre interventi decisivi.
Ma in difesa e, ancora meglio, sulla fascia, questi novantaquattro minuti ci hanno regalato un Pisano stratosferico. Lo dico con tutto l’affetto che ho sempre avuto per “bombetta”, il suo pedigree ed i suoi trascorsi: ero scettico, dopo le altalenanti prestazioni dello scorso torneo. Oggi ho cancellato tutti i dubbi. Ragazzi, questo che abbiamo tesserato è, probabilmente, il miglior acquisto della stagione. Rinato, nel corpo (dimagrito e scattante) e nello spirito (la fascia di capitano, rilevata da Cossu) è stato LUI in assoluto, la più bella sorpresa di questa interessantissima partita. Insomma sulla corsia di destra con lui e “Trottolino” Simone, siamo più che coperti. Rimandata, a condizione fisica ancora da raggiungere, la prova di Mattia la “rondinella” sulla parte sinistra del campo… poche infatti le incursioni sul fronte “nemico”, molto meglio in fase di difesa delle posizioni. Al centro del reparto di protezione, Dametto (purtroppo decisivo nel fallo su Vano “el cascador”, che ha generato il gol di Lisai) e Iotti sono ancora in fase di affinamento nell’intesa e nella preparazione.
Altra considerazione, visti i rumors di mercato, la faccio su Kouko Daniel Zinon, il footballeur delle lagune di Abidjan. Per carità, presidente Marino, NON LO TOCCHI, non ceda alle lusinghe del mercato. L’Olbia, questa Olbia ed il suo futuro Non Possono Prescindere da Lui. Mi sbaglierò, ma da quando è arrivato, un anno fa, la maglia bianca che ha indossa è tutt’uno con il suo essere; Olbia lo Ama e Lui Ama l’Olbia: semplicemente… splendido. Ci piace da morire, anche la sua posizione di play in favore di un Ogun… che appare persino più dentro i meccanismi offensivi: di routine il suo gol di testa, meglio ancora l’assist decisivo per Ragatzu.
A centrocampo, sembriamo più che “coperti”; ancora è tutto da dimostrare, ma la sensazione è che la crescita (anche fisica) dell’Alessio di “Santu ‘Engiu” possa far sentire meno gravoso il vuoto lasciato dal principe di Fonsarda (Andrea Cossu). Insomma tutto bene quel che bene è. Per il resto, come giustamente rimarca, mister (catalan de Triei) Bernardo. “ci stiamo lavorando”. In attesa di quei due o tre rinforzi (difensore e attaccante) ancora attesi e di sicuro necessari.
Ad majora, ragazzi, ora e per sempre olèolbiaolè.
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