Il Capitano non c’è più: Egidio Podda a 90 anni ha completato il suo percorso terreno, allargando in tutti Noi quel senso di vuoto e di ricorrente dolore che accompagnerà l’Olbia e tutti coloro che la amano… per Sempre.
Podda attaccante di spessore e talento, alter ego del suo eterno amico Gustavo Giagnoni, ha disputato con la maglia bianca 107 gare e segnato 17 reti.
Nella sua ultima stagione (1959-60) di gare ne disputò 26 segnando due gol (nelle vittorie contro Viareggio e Pontedera).
Quella fu anche la stagione maledetta del sacrificio di Bruno Nespoli, ed Egidio in quel disgraziato match con Carrarese, ed in tutte le altre fu il capitano degli 11 bianchi.
Dopo quella domenica maledetta, col pianto nel cuore– mi confidò quando lo incontrai per Kentannos- mi pesò tantissimo doverne portare due di… fasce; perché io e tutti i miei compagni completammo quel campionato sempre con il lutto al braccio.

Il suo esordio, avvenne in serie C nel dopoguerra, a Pietrasanta, 6-2 il risultato a favore dei toscani, in un torneo in cui un’Olbia doubleface perdeva fuori e vinceva in casa (accadde 13 volte sulle 15 gare complessive sia dentro che fuori).
In quel marzo del 1948,
Egidio aveva 18 anni e nella trasferta a fargli da “padrini” ebbe i compagni compaesani Pieddu Cocciu (portiere) e Paolino Careddu che nel finale segnò il secondo dei nostri gol proprio su passaggio di Podda.
(nella foto il frontespizio della sua tessera di calciatore dell’Olbia negli anni 40-50)

L’occasione più importante della sua carriera la ebbe quando, assieme al suo più giovane amico (2 anni in meno) e compagno di squadra Gustavo Giagnoni, partirono per Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia, indossando la maglia celeste della Landini (grande fabbrica di trattori che dava il nome anche alla squadra di calcio della cittadina Emiliana). Dopo quella esperienza che lanciò Giagnoni verso i palcoscenici che la sua classe e il suo carattere gli avrebbero garantito, Podda ricominciò da.. dove era partito e, come detto, giocò con la maglia bianca fino ai 30 anni.
Nell’aprile del 2016 l’Olbiacalcio omaggiò con una targa ricordo le gesta di quei mitici olbiesi degli anni “trenta”, con Giagnoni, Varrucciu “Stangalunga” e Marino Spano, anche Egidio. Quella splendida giornata, quel sorriso e quella commozione sono l’ultimo ricordo di una carriera “tutta bianca” ed indimenticabile.
Addio Amico mio e Olbiese per sempre.
Tore Zappadu